Il team si affaccia al mondo professionistico: debutta nel Campionato Italiano Velocità Moto3 e punta parallelamente ad Aragon con l'elettrico.

Affrontare un campionato professionistico costringe gli studenti a misurarsi con avversari più strutturati e ritmi serrati, sviluppando competenze trasversali che vanno dalla progettazione alla gestione del weekend di gara. Parallelamente, per alzare l'asticella sulla moto elettrica, il team si è concentrato sulla riduzione del peso del prototipo incrementando i materiali compositi e adottando celle di ultima generazione. In questo contesto, la scelta di internalizzare la produzione impone ai ragazzi di padroneggiare nuove macchine utensili, lavorando i componenti direttamente in officina per azzerare le attese esterne.